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Dracaena draco

Dracaena draco

L’Albero del drago appartiene alla famiglia delle Asparagaceae, nella sottofamiglia Nolinoidea, vecchie classificazioni la pongono invece nella famiglia Agavacee.

Una bellissima monocotiledone a sviluppo simil-arboreo, infatti  hanno una forma ispessimento secondario un po' come quella delle giganti Lycopodiales del Carbonifero i cui tronchi erano sorretti da ampi rizomi (rizofori) a palco che portavano le vere radici; essi producono un materiale simile al ritidoma (scorza) nella loro corteccia esterna man mano che crescono. Questo permette loro di produrre alberi che tronchi conici meccanicamente più efficienti e chiome con larghe branche.

Endemica della Macaronesia, può raggiungere i 20 metri di altezza ed età superiori, secondo alcune stime, ai 3000 anni! Popolazioni di questa rara specie oltre che alle Canarie, si ritrovano sui Monti dell’anti-Atlante con la sottospecie Ajgal e una piccola popolazione naturalizzata presso Taormina (ME) in Sicilia, con esemplari secolari.

Il tronco è di colore grigio scuro e si divide dicotomicamente in rami che terminano con rosette di foglie coriacee, lanceolate, di colore verde glauco, disposte a formare una chioma a forma di ombrello. Ogni fioritura porta alla nascita di due germogli, ciò porta a poter stimarne l’età contando queste ramificazioni dicotomiche. I fiori, che sorgono da racemi terminali, sono bianco-verdastri. I frutti, di dimensioni di 1-1,5 cm, sono carnosi, tondeggianti e di colore arancione. Ha una crescita lenta, e impiega circa un decennio per raggiungere l'altezza di 1 m. Fiorisce dopo almeno 10-20 anni nel periodo di luglio-settembre

Per i Guanci, le popolazioni indigene delle Isole Canarie, questo albero possedeva proprietà magiche. Tale credenza è in parte dovuta al fatto che quando la corteccia o le foglie vengono recise, secernono una resina che ossidandosi assume una colorazione rossastra, conosciuta come sangue di drago.

Il sangue di drago era già noto agli antichi romani, che lo utilizzavano come colorante, e nel medioevo era molto ricercato da maghi e alchimisti che gli attribuivano virtù terapeutiche. Nel XVIII secolo era utilizzato come mordente per il mogano.

Utilizzata come pianta da interni, ideale per il giardino mediterraneo lungo la costa.

  • Categoria Succulente
  • Famiglia Asparagaceae
  • Genere Dracaena
  • Specie draco
  • Area Geografica d'Origine Macaronesia / Africa Centro Settentrionale
  • Zone Climatiche Sub-Tropicale, Coste Sud Italia ed Isole USDA 10 b
  • Portamento / Tipologia Albero
  • Foglie Foglia lanceolata
  • Colore Foglie Verde   Grigio
  • Periodo di Fioritura Giugno / Luglio / Agosto / Settembre
  • Fiore Racemo o grappolo
  • Colore Fiori Giallo   Rosso
  • Suolo Sub-acido / Medio-Impasto
  • Esigenza Idrica Bassa
  • Esposizione alla Luce Piena Luce / Mezzombra
  • Forma Alberello
  • Colore Frutti Giallo
  • Profumata Si
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